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LA SALA STAMPA C\O UFFICIO PRO-LOCO MALESCO VIA GUGLIELMO MARCONI MALESCO (VB)

DA SABATO 24 APRILE 2021 DALLE ORE 8.00 ALLE 18.30 E DOMENICA DALLE 7.30 ALLE 16.30 E DALLE 18.00 ALLE 19.00


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EDIZIONE 2021

COMUNICATI STAMPA PRECENDETI A QUELLI PUBBLICATI NELLA HOME PAGE

IL RALLY VALLI OSSOLANE GONGOLA: CIRCA CENTO LE ISCRIZIONI ARRIVATE E SCADENZA FISSATA PER LUNEDÌ 19 APRILE

 

Molti i pretendenti alla corsa che partirà sabato 24 aprile. La gara si svolgerà sulle speciali di Lusentino, Crodo e Cannobina. Nonostante le quasi cento iscrizioni è stata chiesta la proroga.

 

Malesco (VB) – Il Rally delle Valli Ossolane si appresta a vivere la sua 57° edizione; tra poco più di sette giorni infatti, i motori torneranno a rombare nelle strade della Valle Vigezzo e dintorni con circa cento equipaggi pronti a darsi battaglia.

 

È ancora fresca la memoria degli appassionati che solo tre mesi fa hanno potuto entusiasmarsi con la sfida sul filo dei secondi tra Caffoni e De Tommaso ed ora sono pronti per  i nuovi assalti al pilota di Domodossola che puntualmente, si presenterà al via con una vettura da assoluto.

 

Oltre a Caffoni sono molti i concorrenti che hanno messo nel loro mirino il Valli Ossolane: si va dai locali Margaroli, Nicolini a Laurini e Pelfini passando dall’otto volte campione svizzero Hotz fino al ticinese Ivan Ballinari per arrivare a Bruni, Barbieri, Lombardi, Zanazio o Corinaldesi, solo per citarne alcuni; la lotta si preannuncia incandescente anche per via del fatto che il percorso è rinnovato e metterà tutti a dura prova.

 

Un nota decisamente positiva è la presenza di parecchi equipaggi elvetici che al Valli Ossolane si metteranno in discussione contro i numerosi drivers locali.

 

“Aver raggiunto le cento adesioni è motivo di vanto per noi organizzatori – raccontano i fratelli Zagami della New Turbomark – ma vista la possibilità di ampliare il numero abbiamo pensato di prorogare la data di termine iscrizioni a lunedì 

 

A proposito delle speciali; ci siamo fatti guidare… dai navigatori sulle tre piesse della gara: Mario Cerutti ci racconterà la Domobianca365, Mauro Grossi la Damoni-Conte Gria ed Andrea Dresti la Crodo-Mozzio.

 

 

 

Ps 1 Domobianca365 (Km 9.70) – Ad accompagnarci sulla prima prova del rally è Mario Cerutti, navigatore (ma sovente anche pilota) che nel suo palmares vanta parecchie vittorie assolute sebbene manchi tra queste il Valli Ossolane. “La Domobianca365” è la strada che tutti gli appassionati di neve hanno fatto almeno una volta per recarsi agli omonimi impianti: meglio conosciuta come Lusentino, questa prova è stata riproposta dopo quasi quarant’anni al Valli anche se gli stessi organizzatori della New Turbomark l’avevano proposta in versione più corta (7km), al Rallyday 2Laghi del 2017 e 2018. La prova è generalmente molto veloce ed affascinante, tecnica ed insidiosa. L’Inizio speciale, nel comune di Domodossola, è lento e presenta alcuni tornanti ancora nell’abitato dopodiché la carreggiata si apre e diventa più veloce; sembra facile ma se si tentenna si prendono molti secondi di distacco senza nemmeno accorgersene. Indubbiamente conterà molto saper fare bene le traiettorie. La mia parte preferita è quella centrale che presenta uno sconnesso adrenalinico: ci sono infatti piccoli avvallamenti da fare in pieno: lì si “scherza” con l’aderenza! Nella parte alta ci si imbatte in un tratto ancora farcito da tornanti. In generale la prova ha molte curve cieche dove bisogna osare: conterà molto una buona stesura delle note ed il feeling tra pilota e navigatore”.

 

 

 

Ps 2-4 Damoni-Conte Gria (Km 12,80) – Mauro Grossi è un navigatore di Crevoladossola; classe 1982 ha preso parte a ben 15 Valli Ossolane vincendone cinque; dal 2013 corre con Caffoni.

 

“La Cannobina in senso contrario è un inedito pronto a lasciare il segno; la discesa è ideale per chi ha talento e coraggio e ancora una volta qui ci si giocherà il rally. Si parte appena fuori dall’abitato di Malesco e i primi tre chilometri sono da farsi in salita; il punto dello scollino è chiamato dai rallysti ossolani il “cavatappi” perché le due inversioni consecutive ricordano il celebre tratto del circuito di Laguna Seca; da quel momento inizia la discesa pura con i primi allunghi nei quali non escludo possa  entrare il limitatore specie a chi, come noi, dispone di una vettura a cinque marce. Una serie di curve veloci ed un allungo portano all’inversione sinistra di Finero; lì continua la discesa caratterizzata dal passaggio in una chicane e nelle due gallerie. Si prosegue con un tratto veloce e l’ingresso nel temuto “budello”, un pezzo molto guidato, farcito di curve insidiose a basso raggio: sono 3 o 4 km molto intensi dove la carreggiata si fa via via più stretta; nonostante tutto il livello di sicurezza è molto alto vista la presenza di rail alti. Usciti da lì ci si butta in una serie di tornanti verso fine prova inframezzati da brevi tratti veloci. La speciale, dedicata a Damoni e Gria, presenta sia il veloce che il lento tecnico ma credo che alla fine premierà i veri impavidi che sapranno osare nel veloce in  discesa: bisogna essere dotati di buona tecnica ma soprattutto di tanto coraggio!

 

 

Ps 3-5 Crodo – Mozzio (Km 9.50) – A Crodo ci “accompagna” virtualmente Andrea Dresti, navigatore di Finero che oltre ad aver accumulato un’importante esperienza a livello nazionale (1° navigatore del Trofeo Suzuki 2020), è anche riuscito a trionfare sulle strade di casa nell’edizione 2018 insieme a Fabrizio Margaroli. “Parliamo di una prova che più classica non si può: la Crodo-Mozzio è radicata nella storia del Valli Ossolane specie in questo senso di marcia che rispetta la tradizione; per questo la speciale non presenta molte insidie sebbene non vada presa sottogamba; tutti la conoscono ma proprio per questo non bisogna eccedere in confidenza. All’inizio ci sono i famosi tornanti che con le R5 si possono fare in spazzolata ma poi vi è la discesa davvero divertente nella quale ci si trova di tutto, veloce e lento. Bisognerà prestare attenzione a non commettere errori ma come spesso accade, difficilmente potrà fare la differenza.”

RALLY VALLI OSSOLANE MENTRE FIOCCANO LE ISCRIZIONI GLI ORGANIZZATORI DEDICANO LE PROVE A GRIA E DAMONI

A solo una settimana dall’apertura delle iscrizioni la segreteria di gara della scuderia New Turbomark è stata presa d’assedio: si preannuncia il sold out. Intanto la prova della Cannobina verrà intitolata a Silvio Gria e Daniele Ramoni.

Malesco (VB) – Quando il Rally delle Valli Ossolane chiama, il pubblico risponde; sembra ormai una legge non scritta quella della corsa che ruota attorno alla provincia Azzurra: anche per la 57° edizione che si svolgerà i prossimi 24 e 25 aprile, la New Turbomark ha iniziato a raccogliere un elevato numero di adesioni già superiori a quota settanta: calcolando che sono trascorsi solo pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni si tratta di un successo fin da ora.

Le prove speciali sono state annunciate da tempo e la logistica della corsa è consolidata con Malesco “caput mundi” di un rally che vedrà disputarsi cinquantaquattro chilometri spalmati sulla giornata di sabato 24 e domenica 25.

La notizia delle ultime ore è l’intitolazione della nuova prova speciale Cannobina: il tratto più lungo della gara -misurerà 12,800 chilometri- che quest’anno verrà invertito rispetto al passato con partenza dalla zona montana per arrivare fino alle porte di Cannobio, sarà dedicata a due amici della corsa ossolana scomparsi di recente: Daniele Ramoni detto “Damoni” e Silvio Gria detto “il Conte”.

Ramoni era un pilota appassionato di montagna e proprio qui, in Val Vigezzo, è venuto a mancare lo scorso mese di agosto durante un’escursione – racconta Giuseppe Zagami, a capo della macchina organizzativa. Silvio Gria invece era un navigatore di Feriolo che il Valli Ossolane lo ha vinto ben cinque volte insieme all’amico Massimo Canella; lui se n’è andato da poche settimane a seguito di una brutta malattia. Abbiamo pensato a loro due immaginandoli come un equipaggio di fantasia, capace di apprezzare questa inedita versione della Cannobina”.

Sempre in tema di tributi, il vincitore finale della corsa si aggiudicherà il trofeo in memoria di Donato Cataldo mentre il primo Under25 vincerà il Memorial Diego Caffoni.

Per inviare le iscrizioni ci sarà tempo fino al prossimo 16 aprile. La gara si svolgerà a porte chiuse come già l’edizione di dicembre.

 

 

www.rallyvalliossolane.it

MANCA UN MESE AL RALLY VALLI OSSOLANE: AL VIA LE ISCRIZIONI!

Si corre i prossimi 24 e 25 aprile ma le iscrizioni saranno aperte dal 24 marzo. Tra le novità del 2021 ci saranno la Ps Domobianca365 e la Cannobina in senso contrario.

Malesco (VB) – Proporre novità sottintende lavoro, volontà nel mettersi in gioco e desiderio di regalare agli appassionati e al territorio un prodotto sempre “fresco” a attraente. Ecco come è nato il Rally Valli Ossolane 2021.

La scuderia New Turbomark, dopo essere riuscita ad organizzare la corsa nel difficile anno del Covid, ha messo sul piatto una 57° edizione da leccarsi i baffi giacché, a parte la consolidata speciale Crodo-Mozzio, presenta un buon numero di novità che sono pronte a rendere ancora più frizzante la sfida che i disputerà sabato 24 e domenica 5 aprile sulle strade del Piemonte orientale.

 

Le prove speciali- Confermato il chilometraggio ridotto per rispettare le norme attualmente in vigore, la gara prevede una prova di apertura nella giornata di sabato 24 che non può che suscitare entusiasmo: la speciale Domobianca 365 riprende la strada in salita che conduce al Lusentino dove partono gli impianti di risalita della nota località sciistica. Nove chilometri abbondanti di adrenalina che saranno solo il prologo del piatto forte domenicale. Il giorno successivo infatti, i concorrenti dovranno disputare due passaggi sulle prove di Crodo-Mozzio (9,50 km) e altrettanti sulla Cannobina; ecco la grande novità: la tanto temuta speciale da circa tredici chilometri viene proposta nell’insolito senso contrario con partenza cioè da Malesco ed arrivo a Cannobio risultando così inedita.

 

Commento degli organizzatori – “Il Valli Ossolane è per noi una corsa dal sapore particolare ed antico. Cerchiamo sempre di dare standard elevati e la scelta delle speciali di questa edizione va in questo senso; ora apriremo le iscrizioni e vedremo, come crediamo, se i concorrenti avranno gradito le novità!” ha dichiarato Giuseppe Zagami, presidente della scuderia New Turbomark.

 

Iscrizioni- sul sito www.rallyvalliossolane.it sono già presenti le indicazioni per poter inviare le iscrizioni alla corsa; ci sarà tempo dal prossimo 24 marzo fino al 16  aprile.

 

 

www.rallyvalliossolane.it

IL RALLY VALLI OSSOLANE È PRONTO A PRESENTARE LE SUE NOVITÀ

L’edizione 2021 si correrà i prossimi 24 e 25 aprile; dopo oltre quarant’anni torna la speciale del Lusentino grazie a DomoBianca365. La corsa avrà validità nazionale.

Malesco (VB) -Non sono passati che due mesi dall'ultima edizione del Rally Valli Ossolane ma è già tempo di entrare nel “mood 2021”; sono le stranezze che ha portato con sé l'anno del Covid per una gara tanto sentita dal pubblico che è riuscita, dopo ben due rinvii, a disputarsi nel mese di dicembre del 2020.

Quest'anno la scuderia New Turbomark ha voluto anticipare tutto e tutti posizionando la corsa ossolana nel fine settimana del 25 aprile: sono tante le novità che accompagnano questa 57° edizione perché oltre alla collocazione nel calendario sportivo vi è anche l'inserimento di una prova speciale davvero particolare ossia quella del Lusentino denominata Domobianca365; questa speciale manca dal Rally delle Valli Ossolane dal lontano 1979 e negli anni recenti è stata parzialmente ripresa dagli stessi organizzatori in occasione del Rally dei 2Laghi.

Se la partenza - come da protocollo Covid- sarà in uscita dal parco assistenza di Santa Maria Maggiore, la cerimonia d'arrivo sarà ancora una volta all'interno del comune di Malesco che negli ultimi anni si è fatto interprete del rallysmo ossolano grazie alla piena collaborazione degli enti locali a partire dal comune.

Non è stato per niente facile organizzare edizione 2020 e non lo sarà nemmeno per quella imminente in quanto già da oltre un anno abbiamo delle idee da proporre per questo territorio che sono state strozzate dalle normative legate al Coronavirus -afferma un euforico Giuseppe Zagami della scuderia New Turbomark- ora proviamo a ripartire inserendo questa prova speciale non inedita però mancante da otto lustri ma sono molte altre le novità che abbiamo intenzione di introdurre da qui al prossimo biennio: sappiamo come questa gara sia ormai nel cuore degli appassionati e del territorio ed è il motivo per cui, anziché rinunciarvi, lo scorso anno l'abbiamo collocata a dicembre. Ora ripartiamo con una nuova stagione, un nuovo clima e nuove speranze nell'attesa che il “Valli” possa essere celebrato con un chilometraggio degno del suo blasone.

Le iscrizioni si apriranno il giorno 25 marzo 2021 e si chiuderanno il giorno 16 ad una settimana dalla competizione; il rally avrà validità nazionale.

 

www.rallyvalliossolane.it



EDIZIONE 2020

56° RALLY VALLI OSSOLANE: LA VITTORIA SI DECIDERÀ IN CANNOBINA. PAROLA DI FABRIZIO MARGAROLI!

 

La scorsa settimana abbiamo sentito il parere di Massimo Canella, cinque volte vincitore del Valli Ossolane e “sostenitore” della Ps Crodo-Mozzio. Ora tocca a Fabrizio Margaroli che sulle strade amiche ha trionfato due volte.

 

Malesco - Il programma del 56° Rally Valli Ossolane che si correrà sabato 12 e domenica 13 dicembre è cambiato ma non per questo c’è chi lo prende sottogamba. Tre passaggi sulla Crodo- di cui uno al sabato- e due sulla Cannobina spostano poco i giudizi su una gara comunque difficile specie in questo periodo dell’anno. Lo sanno bene gli organizzatori della New Turbomark così come i concorrenti.

La prova della Cannobina, in modo particolare, è temuta dai drivers locali quanto dai “forestieri”: lunga ed insidiosa sarà sicuramente selettiva.

La gara si gioca lì anche se ci si passerà solo due volte – sentenzia Fabrizio Margaroli, pilota di Domodossola nato nel 1973. Lui è un esperto conoscitore delle prove speciali ossolane: oltre ad avervi sempre partecipato da che la patente glielo ha permesso, si è pure tolto lo sfizio di vincerlo per due volte: nel 2010 su Peugeot 207 S2000 e nel 2018 su Skoda R5, stessa vettura, quest’ultima, che utilizzerà anche nell’imminente edizione.

Sono davvero curioso di capire come sarà questo Valli Ossolane; sono affascinato dal correrlo in questa stagione e lo dico al netto dei risultati: non so come mi comporterò su un fondo viscido e scivoloso ma di sicuro sarà una corsa entusiasmante: direi quasi d’altri tempi

Il meteo, le temperature rigide e la luce del giorno sono elementi che potranno condizionare la gara ma anche renderla più suggestiva: “Siamo abituati ad affrontare queste strade d’estate ma ora cambiano tutti i nostri riferimenti; sia l’illuminazione della strada che il suo fondo saranno sostanzialmente diversi e passarci sopra in prova speciale sarà certamente adrenalinico. Se ci sarà una speciale selettiva quella sarà certamente la Cannobina!

Non ha dubbi il driver ossolano che nonostante guidi tutti i giorni per la provincia –di professione è autotrasportatore – non ha problemi ad ammettere che “non passo su quella strada dal rally dello scorso anno. Sebbene non lontana da casa è una strada che non si conosce bene; sarà difficile da interpretare perché ci sono dei tratti “chiusi” nel sottobosco che potranno essere anche ghiacciati visto che rimanevano viscidi già in estate… : un bel rebus!”

Lo stage sarà più corto rispetto a quello proposto dalla New Turbomark nel 2019: “si parte dopo e si arriva prima anche se comunque saranno ben 14 chilometri- prosegue nella sua descrizione il “Marga”. La scelta delle gomme in Cannobina sarà difficile ma fondamentale per puntare al successo; saranno gli stessi pneumatici che si dovranno usare prima sulla Crodo che per caratteristiche potrebbe essere più asciutta in quanto esposta maggiormente, specie nel secondo giro della domenica. La speciale della Cannobina è veloce e stretta ed il fatto che sia pressoché tutta in salita induce psicologicamente i piloti ad andare più forte rispetto alla discesa: si oserà di più ma … attenzione: le insidie si nascondono dietro ogni curva. Non vedo l’ora di fare questa speciale perché si avvicina al concetto assoluto di rally: affrontare il più forte possibile su un tratto di strada in qualsiasi condizione essa sia”.

 

La R5 saranno le auto da battere perché turbo, perché potenti e perché a trazione integrale. C’è un modello favorito rispetto agli altri?

“Ai nostri livelli no. Dire se sia meglio la Skoda o la VW Polo, la Fiesta o la Hyundai non è possibile. Dico però che sarà fondamentale avere una vettura con la quale avere grande feeling proprio per le mutevoli condizioni tra un pezzo di prova e l’altro. Quindi il mio consiglio ai piloti è: non fate esperimenti nel provare questo o quel modello se per voi è nuovo. Usate un’auto con la quale avete confidenza e alla quale date del tu.”

Parola di Fabrizio Margaroli!

IL 56° RALLY VALLI OSSOLANE CAMBIA IL SUO PROGRAMMA: SI PARTE SABATO 12 DICEMBRE

 

La New Turbomark ridisegna la tabella tempi rispetto a quella ufficializzata la scorsa settimana. Ci saranno tre passaggi sulla Crodo e due sulla Cannobina; la gara partirà nel pomeriggio di sabato 12 dicembre.

 

Malesco - Il 56° Rally Valli Ossolane è confermatissimo; mentre continuano ad arrivare iscrizioni, gli organizzatori continuano il loro lavoro per mandare in porto un’edizione tutt’altro che facile. È delle ultime ore infatti, la notizia che il programma dovrà subire delle variazioni: la partenza sarà a Domodossola con il C.O. iniziale fissato all’uscita dell’assistenza. Le due prove speciali in programma si “scambieranno” il numero di passaggi: si correrà così due volte sulla Cannobina e tre sulla Crodo. Altra novità sarà l’anticipazione della partenza: non più tutto in un giorno ma start nel pomeriggio di sabato 12 con la prima Crodo delle che permetterà di chiudere la competizione in un orario più consono nel pomeriggio della domenica: l’arrivo è previsto a Malesco per le 17.05 del 13 dicembre.

Giuseppe Zagami, della New Turbomark, sintetizza così i motivi della scelta: “Abbiamo dovuto correggere il tiro per andare incontro alle richieste della prefettura che ha valutato eccessivo un terzo passaggio serale sulla lunga Cannobina. Da qui la decisione di cambiare ancora il programma: direi – ironizza Zagami- che quest’anno ci siamo abituati!”

La gara si conferma comunque serrata giacché il conteggio finale conterà comunque 57,30 chilometri di speciali.

 

Premi e riconoscimenti – Il 56° Valli Ossolane assegnerà due memorial ed un premio particolare. Il Trofeo dedicato a Donato Cataldo verrà consegnato al vincitore assoluto della corsa mentre al primo Under 25 andrà il riconoscimento legato alla figura di Diego Caffoni. Goliardico invece il premio per la migliore livrea natalizia: l’equipaggio che avrà l’outfit più bello si aggiudicherà l’iscrizione gratuita al Valli Ossolane 2021.

56° RALLY VALLI OSSOLANE: MASSIMO CANELLA INTRODUCE L’EDIZIONE 2020

 

Vincitore di ben 5 edizioni, il pilota pavese racconta aneddoti, caratteristiche e insidie di una delle gare più amate del Nord Italia soffermandosi sulla Ps Crodo-Mozzio.

 

Malesco - Il 56° Rally Valli Ossolane è ormai imminente: la terza data individuata dagli organizzatori della New Turbomark dopo il doppio rinvio, pare essere quella buona e le iscrizioni sono già salite ad un buon numero; il quartier generale è in fase di allestimento in quel di Malesco e le prove speciali sono già definite con Crodo e Cannobina che insieme con le loro ripetizioni, arriveranno a 62 chilometri totali. Cosa aspettarsi da un’edizione “fuori stagione”? come affrontare le due speciali?

 

Il pentacampione - Abbiamo voluto farci raccontare questa edizione da Massimo Canella, un profondo conoscitore della corsa: ovviamente non si parla di pronostici ma si guarda, carta alla mano, come dovrà o potrà essere letta la “numero 56” del Valli Ossolane.

Massimo Canella vive a Robbio un paese tra le province di Pavia, Vercelli e Novara, dove le montagne si vedono solo con il binocolo così come le curve che, rare, interrompono tratti di rettilinei interminabili immersi nella pianura padana. Come sia nato il suo feeling con il Rally Valli Ossolane lo racconta lui stesso attraverso un paio di aneddoti: “ero bambino quando mio padre mi portava a vedere questa gara; il mio primo rally lo feci sulle strade a me più vicine ossia nell’Oltrepò Pavese ma il mio navigatore Silvio “il conte” Gria insisteva sul farmi disputare le speciali dell'Ossola perché a suo dire mi sarebbero piaciute: niente di più vere: mi sono entrate nel cuore!

Inizia con questo preambolo il focus di Massimo Canella che di Valli se n’è aggiudicati ben cinque con quattro vetture differenti:  nel 2001 su Peugeot 306 Kit, nel 2002 con la Subaru Impreza (anno in cui vi era la “doppia classifica a causa del Campionato Svizzero), nel 2004 e 2007 con la Renault Clio S1600 e nel 2008 con la Peugeot 207 S2000. “Credo che l'edizione alle porte non vada sottovalutata intanto perché… il Valli è sempre il Valli e poi perché sarebbe un errore madornale prendere sottogamba le prove di queste zone; non saranno tanti i chilometri da percorrere ma proprio per questo ogni piccolo errore ed ogni dettaglio potranno fare la differenza in negativo o in positivo.”

 

La Crodo –Mozzio – “Tra Crodo e Cannobina vedo quest’ultima come quella più lunga e sicuramente difficile da interpretare ma anche quella che mentalmente occupa più spazio nei pensieri dei concorrenti; è proprio per questo che indico nella speciale di Crodo- Mozzio il tratto che potrà fare la differenza: in pochi focalizzeranno le attenzioni e l'importanza in quella “piesse” che verrà percorsa due volte e che conta il chilometraggio più ridotto; sembra una banalità ma i primi tornanti della Crodo con le gomme fredde possono davvero giocare brutti scherzi e se qualcuno pensasse che il resto della prova possa essere banale lo invito a riflettere sulla parte in discesa verso la fine: osare lì significa fare la differenza

Infine, spazio ad un ricordo: “Delle mie vittorie, quella più emozionante è sicuramente quella del 2001 quando  gareggiai sulla Peugeot 306 Maxi: c'era cattivo tempo e Crodo era l'ultima prova sulla quale ci si giocava la vittoria. Ebbene, riuscimmo a staccare un tempo pazzesco che ci permise di conquistare il tanto agognato successo davanti alle turbo e alle 4x4. Ripetibile oggi? Non saprei ma allo stato attuale battere le R5 è impensabile perché il gap tra le due ruote motrici e le turbo-integrali è troppo elevato. Non sottovaluterei però il fatto che ci saranno condizioni differenti dal solito ed il clima dicembrino potrà regalare sorprese metereologiche in grado di rimescolare non poco le carte; inoltre il buio dell'ultima o delle due ultime prove speciali potrà essere un elemento determinante!”

 

Il 56° Valli Ossolane partirà da Domodossola alle 8.01 di domenica 13 dicembre e si concluderà a Malesco alle 19.23 dello stesso giorno. Verranno effettuati due passaggi sulla Crodo-Mozzio (9.50 km) e tre sulla Cannobina (14,40 km).

 

Addetto stampa: Luca Del Vitto; info@lucadelvitto.com , +39.339.1477880

IL RALLY VALLI OSSOLANE CI RIPROVA: SI CORRERÀ IL 12 E 13 DICEMBRE. GIÀ APERTE LE ISCRIZIONI

 

L’attenuarsi della situazione sanitaria ha indotto gli organizzatori a richiedere una nuova data nella speranza di riuscire a realizzare l’edizione 2020 della tanto sentita gara piemontese.

 

Milano Non c'è il due senza il tre: il Rally Valli Ossolane ci riprova per la terza volta in questa travagliata stagione. Dopo il rinvio dell’edizione di giugno e quello di novembre, la corsa organizzata dalla scuderia New Turbomark torna a chiedere una nuova data entro la fine dell’anno. Si gareggerà i prossimi 12 e 13 dicembre dunque, a distanza di sei mesi dalla data originaria; “il percorso e la logistica saranno rivisti nuovamente ma l’importante è che si possa gareggiare – spiegano gli organizzatori”.

Visto che manca meno di un mese al rally, le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno lunedì 7 dicembre. Malesco resterà la base logistica dell’evento con gli alberghi ed i ristoranti che hanno già dato il loro benestare nel collaborare ai fini della manifestazione: importante, in tal senso, il sostegno di tutte le amministrazioni del territorio.

Il rally, come si diceva, è stato ridisegnato per l’ennesima volta: si percorreranno sostanzialmente gli stessi chilometri – sessantadue – ma cambieranno le prove speciali: due passaggi sulla Crodo-Mozio, immancabile del Valli, e tre sulla Cannobina, prova più lunga della gara che presenterà un tracciato più corto rispetto all’edizione 2019. Interessante anche ai fini della classifica, sarà lo sviluppo della gara che si correrà interamente nella giornata di domenica 13 dicembre (sabato spazio allo shake down a Trontano): con partenza alle 8.01, la corsa terminerà alle 19.23 con almeno due prove speciali che verranno percorse al buio.

 

 

Addetto stampa: Luca Del Vitto; info@lucadelvitto.com , +39.339.1477880



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